Memorie di giovinezza: Urbino ’98

Mi è capitato di vagare ospite di amici, o amici di amici, che hanno vissuto la beata condizione di “studenti fuori sede” in centro Italia. Ricordo l’alcool, il freddo pungente, le finestre delle case in affitto perennemente appannate in inverno, le notti infinite e i mal di testa. Quel sapore inconsapevole di libertà e certe bellissime città di pietra affondate nella nebbia. Ricordo gli anni invincibili della prima giovinezza e i dubbi riguardo il futuro… un eterno, luminoso presente.
Un annetto fa, ripensando a quelle sensazioni, mi venne fuori di getto questa canzone.
So che dal punto di vista del marketing è sbagliatissimo pubblicare adesso un pezzo che non fa parte del disco in uscita ma di marketing io non ci capisco nulla.
Questa è una demo live in studio di Urbino ’98.
Una piccola canzone che amo molto.

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